Riso Venere al nero di seppia con mozzarella

riso venere al nero di seppia con mozzarella
Black & White – Riso Venere al nero di seppia con mozzarella di bufala

Riso venere al nero di seppia con mozzarella

La prima volta che ho preparato questa ricetta ero molto titubante. La mozzarella, che è un formaggio, insieme al nero di seppia, che sa di mare, mi sembrava un azzardo. Al primo assaggio però mi sono dovuto subito ricredere. Molto. La versione originale si trova su goodmorningkitchen, tuttavia io ho voluto fare qualche piccolo cambiamento, seguendo le mie preferenze personali. Anziché aggiungere la mozzarella amalgamandola in un classico risotto, mi piaceva l’idea di mantenere distinte le consistenze ed i sapori. Ho scelto perciò un riso Venere, che richiama anche cromaticamente il nero di seppia. Il riso Venere non è adatto alla mantecatura, ed i chicchi, trattandosi di un riso integrale, rimangono ben distinti, più tenaci ed elastici alla masticazione. Ha inoltre un profumo ed un sapore caratteristici di pane fresco, e se ancora non l’avete provato, questa è l’occasione giusta!

Il riso Venere al nero di seppia non presenta particolari difficoltà di preparazione: dovete solo cuocere il riso, spezzettare la mozzarella e aggiungere il nero di seppia. È  veloce e non eccessivamente calorico, meno di 500 kcal per porzione. 58 g di carboidrati, 19 g di proteine e 19 g di grassi.  [visualizer id=”1336″]

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 g di riso Venere
  • 100 g di mozzarella di bufala (o fior di latte)
  • 4 g di nero di seppia (1 bustina)
  • concentrato di pomodoro q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

 

Preparazione

  1. Lavate innanzitutto il riso sotto acqua fredda corrente in un colino a maglie strette. Se avete tempo, lasciatelo un po’ in ammollo, altrimenti andate direttamente al passaggio successivo. Versatelo in due litri d’acqua fredda e portatelo a bollore. Salate. Fatelo cuocere per il tempo indicato sulla confezione (assaggiate per verificare).
  2. Mentre il riso cuoce fate a pezzetti piccoli e sfilacciate la mozzarella. In un pentolino scaldate un filo d’olio con un cucchiaino di concentrato di pomodoro e il nero di seppia. Amalgamate e spegnete.
  3. Quando il riso è cotto, scolatelo e conditelo nella salsa al nero di seppia, aggiungete la mozzarella a pezzetti, lasciandone qualche brindello da parte.  Con un coppapasta sformate le porzioni di riso nei piatti e infine guarnite con la mozzarella sfilacciata tenuta da parte per un effetto black & white. Cercate di farlo col riso ancora caldo, di modo che la mozzarella comincerà a sciogliersi col calore.

 

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Curiosità

Il riso Venere è un tipo di riso nato in Italia dall’incrocio di un’antica varietà originaria della Cina con una coltivata in val Padana (province di Vercelli e Novara). La specie originaria cinese era una vera rarità, accessibile esclusivamente a nobili ed imperatori, e per questo veniva chiamata “Riso degli Imperatori”. Il nome Venere richiama la dea dell’amore perché si attribuiscono a questo riso proprietà afrodisiache. Ma sebbene per questa caratteristica non esitano studi in merito, certe sono invece le sue proprietà benefiche uniche.

In primis l’alto contenuto di potenti antiossidanti, che combattono i radicali liberi a rallentano l’invecchiamento cellulare. Più ricco di vitamine e fibre, con meno calorie e carboidrati rispetto al riso classico. Secondo studi recenti aiuta a ridurre il colesterolo “cattivo” e a prevenire l’infarto ed il cancro. Possiede il quadruplo del ferro del riso “normale”, carboidrati complessi che non alterano la glicemia post-prandiale (basso indice glicemico, utile in caso di diabete), è ricco di lisina, un aminoacido essenziale di solito carente nelle fonti vegetali, e grazie alla sua elevata digeribilità è ottimo per chi soffre di disturbi della digestione.

Insomma, un vero e proprio alleato della buona salute a tavola. Il mio consiglio è quello di inserire un consumo regolare di questo cereale. Presto vi proporrò nuove ricette per prepararlo in tanti modi diversi. Iscrivetevi alla newsletter per non perdervi le novità! A me non resta che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima ricetta… Buon appetito per dopo!

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