Gnudi toscani con burro e salvia fritta

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Gnudi toscani con burro e salvia fritta

Gnudi toscani con burro e salvia fritta

Gli gnudi sono un piatto tipico della Toscana. Consistono nel ripieno classico dei ravioli, ricotta e spinaci, senza tuttavia l’involucro di pasta fresca, e proprio per questo motivo prendono il nome di gnudi, ovvero nudi. La preparazione è davvero molto semplice, e anche la cottura è molto veloce. Spesso vengono conditi con ragù o sugo al pomodoro, io personalmente li preferisco con burro, salvia e parmigiano, che secondo me ne esaltano ancora di più il sapore. Inoltre se utilizzerete, come ho fatto io, le foglie di salvia fritte, otterrete delle chips che ne arricchiranno ulteriormente il gusto. Provateci e fatemi sapere cosa ne pensate.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 125 g di ricotta
  • 200 g di spinaci
  • un uovo
  • 2 o 3 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • una noce di burro
  • noce moscata q.b.
  • qualche foglia di salvia
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Lavate gli spinaci, sbollentateli in acqua salata, scolateli, fateli raffreddare e tritateli col coltello.
  2. Impastate la ricotta con gli spinaci e l’uovo. Unite un cucchiaio di parmigiano, un po’ di noce moscata, un pizzico di sale e la farina, fino ad ottenere un composto consistente. Se necessario aggiungete altra farina.
  3. Realizzate delle palline con l’impasto e infarinatele. Cuocetele poi 5 minuti nell’acqua che avete usato per cuocere gli spinaci (o cmq in acqua bollente salata).
  4. Nel frattempo friggete le foglie di salvia in un pentolino con dell’olio di semi.
  5. Sciogliete il burro in una padella, scolate gli gnudi e ripassateli in padella con il burro e l’altro cucchiaio di parmigiano.
  6. Impiattate decorando con le foglie di salvia fritta e mangiate caldi.

 

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